Fondazione Tettamanti

Immunologia e Terapia cellulare

Gli interessi principali dell’Unità coordinata dalla Dr.sa D’Amico riguardano principalmente losviluppo di trattamenti innovativi per la cura della malattia del trapianto verso l’ospite (Graft versus Host Disease, GvHD), mediante una migliore comprensione delle basi patogenetiche della malattia ed attraverso l'identificazione di nuovi marcatori, facilmente misurabili, capaci di predire l'insorgenza della stessa. Parallelamente, l’Unità cerca di ottimizzare una strategia terapeutica per la GvHD, che si basa sull'utilizzo di cellule stromali mesenchimali (MSC), che potrebbe avere un forte impatto nel diminuire la mortalità correlata al trapianto. Nonostante il loro utilizzo clinico, il meccanismo d'azione con cui le MSC sono in grado di spegnere la GvHD non è ancora chiarito. Con lo scopo di fornire le basi scientifiche per lo sviluppo di nuovi e migliori protocolli per il trattamento della GvHD, L’Unità della Dr.sa D’Amico sta analizzando l’attività immunomodulatoria delle MSC in vivo, sia a seguito dell'infusione nei pazienti con GvHD, che in modelli murini.
Un nuovo filone di ricerca intrapreso dal gruppo della Dr.sa D’Amico tende inoltre a caratterizzare un difetto ematopoietico caratteristico di una Sindrome chiamata di “Schwachman-Diamond” (SDS).Tale sindrome è una malattia rara che affligge molti organi del corpo. Una caratteristica di tale malattia è rappresentata dalla disfunzione del midollo osseo e dalla maggior predisposizione dei pazienti ad evolvere in mielodisplasia e/o leucemia. In questo caso l’Unità ricerca nuove lesioni cromosomiche predittive di una possibile evoluzione maligna e sta effettuando studi sul microambiente midollare dei pazienti con SDS.

Tutti questi progetti vengono condotti in un continuo sforzo di interazione tra le componenti di ricerca sperimentale e della clinica, al fine di creare nuovi e migliori protocolli terapeutici per i bambini affetti da malattie ematologiche.

CENTRO DI RICERCA
TETTAMANTI
La Fondazione tettamanti ha creato il Centro di Ricerca Matilde Tettamanti per promuovere lo studio delle leucemie ed emopatie infantili.