Fondazione Tettamanti

Terapia molecolare

Immunoterapia e manipolazione genica per leucemie ad alto rischio.
Alcune forme di leucemia del bambino rimangono ad oggi ancora incurabili dai trattamenti convenzionali basati sulla chemioterapia e il trapianto di cellule staminali del midollo osseo. In questi casi, sono necessarie opzioni terapeutiche avanzate, capaci di eradicare anche le cellule tumorali più resistenti, quali le staminali tumorali che mantengono e ripopolano nel tempo il tumore stesso. In questo contesto, l’unità di Terapia Molecolare ha come scopo principale lo sviluppo di strategie di medicina alternativa quali la terapia cellulare e genica. In particolare, le cellule del sistema immunitario vengono modificate geneticamente, diventando cellule-farmaco in grado di riconoscere ed eliminare in modo specifico la leucemia. Tali strategie terapeutiche sfruttano la capacità intrinseca delle cellule del sistema immunitario, in particolare dei linfociti T, di riconoscere ed eliminare possibili agenti patogeni, potenziandole  e ridirigendole specificamente verso marcatori leucemici.
Allo scopo di re-indirizzare l’attività dei linfociti T verso le cellule leucemiche e di renderli cellule killer specializzate, è possibile dotarli di recettori artificiali innovativi quali i recettori chimerici (CARs). La strategia dei linfociti ingegnerizzati con i CARs ha ottenuto risultati scientifici importanti negli ultimi anni ponendo delle solide basi a livello pre-clinico. Recentemente, studi clinici internazionali pionieristici hanno dimostrato l’efficacia di questo strumento terapeutico nell’eradicare sia tumori solidi che ematologici e, in particolare il nostro gruppo è stato coinvolto nell’ambito dello studio clinico multicentrico di fase I CHILDHOPE, (http://www.childhope.eu), finanziato dalla comunità europea per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta (LLA) ad alto rischio, utilizzando un recettore chimerico specifico per l’antigene CD19, largamente espresso dalle cellule leucemiche di LLA. Ora, l’obbiettivo del laboratorio di Terapia Molecolare è sviluppare possibilità innovative di intervento cellulare e genico anche su altri tipi di leucemie, quali la leucemia mieloide acuta (LMA) e, nell’adulto, la leucemia linfatica cronica (CLL). A tale scopo, i campi di ricerca coinvolgono sia aspetti di immunobiologia di base che di medicina translazionale, quali lo studio della cellula neoplastica per la determinazione di marcatori tumorali, il disegno di recettori chimerici che permettano l’eliminazione specifica del tumore, limitando la tossicità nei confronti dei tessuti sani, lo sviluppo di protocolli di terapia genica innovativi accoppiati a manipolazione di cellule effettrici del sistema immunitario, il trasferimento di queste strategie in clinica per la cura del paziente. L’ultimo aspetto si avvale della stretta connessione del laboratorio di Terapia Molecolare con il laboratorio “Stefano Verri”, Officina Farmaceutica autorizzata alla produzione di prodotti medicinali umani e, in particolare, dello sviluppo dell’attività di manipolazione genica mediante trasposoni.
All’interno del nostro centro di eccellenza nel campo delle leucemie e emopatie infantili, il gruppo di Terapia Molecolare si pone come obbiettivo finale la possibilità di integrare i protocolli clinici standard con approcci avanzati, in un contesto di terapia consolidativa che ponga le basi verso lo sviluppo di una medicina personalizzata che si adatti maggiormente alle esigenze cliniche del paziente.

CENTRO DI RICERCA
TETTAMANTI
La Fondazione tettamanti ha creato il Centro di Ricerca Matilde Tettamanti per promuovere lo studio delle leucemie ed emopatie infantili.