Fondazione Cariplo

Progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo (Bando Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori 2018):  “TEL/AML1 fusion gene in childhood acute lymphoblastic leukemia: unraveling the mechanisms sustaining the pre-leukemic cell in its bone marrow niche” (cod. progetto: 2018-0339). Finanziamento: 3 anni, 250.000 euro complessivi.


Cosa succede prima dell’insorgenza clinica della leucemia linfoblastica acuta pediatrica? Studio dei meccanismi alla base della fase pre-leucemica.

Il presente progetto (cod: 2018-0339) è uno dei 17 vincitori del bando “Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori – 2018” indetto dalla Fondazione Cariplo. Finanziamento: 3 anni, 250.000 euro complessivi.

Obiettivo del bando è sostenere progetti di ricerca condotti da giovani ricercatori volti alla comprensione delle basi molecolari di una patologia umana, in questo caso la leucemia linfoblastica acuta (LLA) pediatrica. L’anomalia genetica più frequente tra le LLA pediatriche, riscontrata in più del 20% dei casi, è la traslocazione cromosomica tra i geni TEL e AML1, importanti nella regolazione delle cellule del sangue, che si ‘rompono e riaggiustano’ in modo reciproco, creando un gene di fusione patologico. 

Questa alterazione non è ereditata dai genitori, avviene prima della nascita, durante lo sviluppo del bambino nell’utero materno e costituisce l’evento iniziale necessario ma insufficiente per la manifestazione della leucemia conclamata, che si verifica successivamente e solo nell’1% dei bambini portatori dell’anomalia. In questo caso, ulteriori mutazioni insorgono nelle cellule del sangue del bambino in un periodo variabile, da pochi mesi fino anche a 15 anni dopo la nascita. Il tempo che intercorre tra la prima mutazione e quelle successive viene chiamato “fase pre-leucemica”. 

Studiare le cellule pre-leucemiche è di fondamentale importanza perché oltre ad essere coinvolte nella prima insorgenza della leucemia, possono anche essere responsabili della resistenza alle terapie convenzionali e determinare la ricaduta di malattia in seguito alla comparsa di ulteriori alterazioni indipendenti, anche a diversi anni di distanza. 

Pertanto, scopo del presente progetto è caratterizzare le cellule pre-leucemiche con l’anomalia TEL-AML1 e identificare quali meccanismi possano favorire queste cellule rispetto alle cellule sane e determinare l’insorgenza della leucemia vera e propria. In particolare, si valuterà se queste cellule mostrino alterazioni nella loro capacità di interazione con il microambiente del midollo osseo, la cosiddetta “nicchia midollare” nella quale convivono e competono cellule normali e patologiche. Queste conoscenze saranno cruciali al fine di sviluppare strategie mirate per l’effettiva eradicazione delle cellule pre-leucemiche, con l’obiettivo ultimo di impedire ricadute di malattia e soprattutto aprire la possibilità di pensare alla prevenzione dello sviluppo della leucemia stessa.